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Omaggio
di Nova Gorica al leggendario Edi Rusjan
Scoperto
un busto per celebrare il centenario del primo volo. Presente la nipote
Grazia
Con la scopertura
alla biblioteca comunale di un busto dedicato a Edi Rusjan, ieri mattina
Nova Gorica ha ufficialmente aperto l’anno di celebrazioni dedicate ai
due fratelli goriziani (l’atro era Pepi) pionieri del volo. Era il 1909,
infatti, quando dai cieli della Campagnuzza si levo’ timidamente in aria
la "trapola de carta", uno dei primi dieci aerei della storia dell’aviazione.
A levare la bandiera bianca, blu e rossa della Slovenia che fino aI1’ultimo
ha coperto la scultura, è stata Grazia Rusjan, nipote di Carlo, uno dei
sei fratelli di Edi e Pepi. «Si tratta di un avvenimento che rende onore
a Nova Gorica e alla Slovenia - ha com- mentato, commossa, la signora Grazia,
che vive a Gorizia, in via Palladio -. Da sempre mi iinpegno per far conoscere
i traguardi conquistati dai miei avi: ottenere questo riconoscimento mi
trasmette una gioia grandissima ». E tanti altri, di riconoscimenti, nei
prossimi mesi ne seguiranno. « Dedicheremo la festa della nostra città
(che si svolge il 9 settembre, ndr) ai due fratelli Rusjan – ha rivelato
il sindaco Mirko Brulc -. E sempre in autunno (fu questo il periodo del
primo, celebre volo, ndr) organizzeremo altri incontri e manifestazioni
a ricordo di quell’evento storico ». A fianco alla municipalità slovena
ci sarà anche l’associazione culturale 4° stormo caccia, che ha come
vicepresidente – non poteva essere diversamente – proprio la signora
Rusjan. « I due fratelli hanno scritto una pagina importante della storia
dell’aviazione - ha evidenziato Fulvio Chianese, presidente dell’associazione
-. Non potevamo non dare un nostro contributo ». Anche il Comune di Gorizia
si sta muovendo per ricordare i due fraelli, che oggi in città sono ricordati
solo da una piccola lapide (fatta apporre peraltro dalla stessa Grazia
Rusjan) in via della Cappella, dove si trovava il «laboratorio» aeronautico
dei due piloti. « Di sicuro non potremo mancare all’appuntamento - conferma
l’assessore Stefano Ceretta, che ieri ha partecipato alla cerimonia alla
biblioteca di Nova Gorica -. Anche se il più bell’omaggio che da parte
nostra possiamo fare a questi due intraprendenti personaggi sarebbe quello
di riuscire a rilanciare l’aeroporto di Merna. E, di concerto con la
Provincia e gli altri attori istituzionali e non del territorio, cercheremo
di mettercela tutta ». Da segnalare, infine, una (triste) curiosità:
il busto scoperto ieri mattina è stato realizzato da Zmago Posega, quarantenne
scultore sloveno prematuramente scomparso un paio di mesi fa. Il volto
di Edi Rusjan è la sua ultima opera.
Nicola Comelli
Il Piccolo, 18.4.2009 |