Le foto della manifestazione


ll taglio del nastro: Grazia Rusjan e il Col. Rosso, Comandante del 4 Stormo Caccia di Grosseto

 
Grazia Rusjan con Max Pinucci, residente a Pisa e rappresentante per l'Italia dell'azienda slovena Pipistrel

 
Grazia Rusjan e Max Pinucci, rappresentante per l'Italia degli ultraleggeri Pipistrel, vicino all'Eda 5 dei fratelli Rusjan
I modelli del Aeroclub Giuliano di Gorizia
Un aliante dell'Aeroclub "Edvard Rusjan" de Nova Gorica (Slovenia)
La bacheca di Antonio Russo, primatista mondiale di aeromodellismo
Lo stand dell'aeroclub "Edvard Rusjan" di Nova Gorica
Grazia con Ilaria, rappresentante dello Sky Arrow, la "Ferrari" degli ULM
Grazia con Arabella e Ilaria rappresentanti dello Sky Arrow
Il motoaliante Karat della AMS, presentato da Walter Eisele di Stuttgart (Germania)
Il sedile ejettabile Martin Backer presentato dall'Aermacchi
Esposizione di divise e di rare immagini varie della seconda guerra mondiale presentati da Fabio Zucconi
Alcuni modelli di Alessandro Pecile
Star Fighter e i suoi distintivi dell'Aviazione
Modelli di aerei statunitensi presentati dalla G.A.M.S. di Udine
Modelli di aerei storici presentati dalla G.A.M.S. di Udine
Gli aquiloni dell'Eliografia Meraviglia
Una tuta da aviatore presentata nello stand dell'Arma Aeronautica
I motori della Simonini Flying
Il "Flyer" dei fratelli Wright, presentato da Giancarlo Zanardo
L'elicottero "storico" presentato dal Corpo dei Vigili del Fuoco di Gorizia
Alcuni ultraleggeri nel padiglione B
Prove di volo simulato alla Barco & MSC Software Pannello luminoso (schermo Euroscreen di Udine)

 
Lo spazio espositivo della Barco. Particolare degli schermi Euroscreen di Udine
Il Capitano Marco Lant della pattuglia acrobatica italiana "Frecce Tricolori" si cimenta col volo simulato
La fanfara dell'Aeronautica Militare

 
Grazia Rusjan consegna le tessera di socio onorario dell'Associazione Culturale "4 stormo" di Gorizia al Col. Rosso, comandante del 4 Stormo di Grosseto

 
Lo stand del 4 Stormo di Grosseto
Questo aereo di legno e' opera di Mario Gregori di Gorizia